• L’importanza dell’idratazione nel cavallo sportivo: fabbisogni e strategie nutrizionali
22.01.2026
3 min(s)

L’importanza dell’idratazione nel cavallo sportivo: fabbisogni e strategie nutrizionali

L’idratazione è fondamentale per salute e performance del cavallo sportivo: sostiene termoregolazione, digestione, equilibrio elettrolitico, energia e funzione muscolare. Una scarsa idratazione compromette resistenza, lucidità e recupero.

1. Fabbisogno idrico: variabile in base alla categoria e al livello di attività

1.1 Cavallo sportivo adulto

L’idratazione rappresenta uno dei pilastri fondamentali per la salute e la performance del cavallo sportivo. L’acqua è coinvolta in termoregolazione, digestione, equilibrio elettrolitico, metabolismo energetico e funzionalità muscolare. Una scorretta idratazione può compromettere resistenza, lucidità mentale, stato elettrolitico e recupero post‑esercizio.

1.2 Puledro

I puledri, soprattutto nei primi mesi, presentano un metabolismo più rapido e una maggiore percentuale di acqua corporea. Necessitano quindi un rapporto acqua/peso più elevato rispetto al cavallo adulto. Il fabbisogno può oscillare tra mai meno di 10–20 L/giorno, aumentando ulteriormente con temperature elevate, dieta secca e attività. Le linee guida generali NRC confermano come giovani cavalli richiedano monitoraggio costante di idratazione e accesso continuo a fonti idriche pulite.

1.3 Fattrice

La fattrice, specialmente in lattazione, presenta uno dei fabbisogni idrici più elevati tra tutte le categorie. In questa fase la richiesta può superare facilmente 40–60 L/giorno, poiché grandi volumi di acqua vengono destinati alla produzione di latte. L'idratazione è fondamentale anche in gestazione per sostenere la salute metabolica e il corretto sviluppo del feto. Le linee NRC ribadiscono come la fattrice richieda un approvvigionamento idrico costante e controllato per prevenire disidratazione e calo di produzione lattea.

2. Influenza dell’attività sportiva sull’idratazione

2.1 Perdita di sudore ed elettroliti

Il sudore del cavallo è ipertonico, quindi ricchissimo di elettroliti, soprattutto sodio, cloruro e potassio. La perdita di questi componenti è molto più elevata rispetto all’uomo.
La deplezione elettrolitica può indurre:

  • riduzione dello stimolo alla sete (perdita di sodio)
  • crampi muscolari (squilibri Ca/Mg)
  • calo di resistenza e precoce onset della fatica
2.2 Rischi durante allenamento, competizioni e trasporto

Esercizio >1 ora, trasporto e caldo umido determinano una perdita rapida di acqua ed elettroliti, con rischio di disidratazione clinica, colpo di calore e compromissione della performance.

3. L’importanza dell’idratazione anche in inverno

È comune osservare una riduzione del consumo di acqua del 6–12% durante l'inverno, con conseguente aumento del rischio di disidratazione e coliche da impatto.
I cavalli tendono a bere meno quando l’acqua è fredda o quando la dieta è ricca di foraggi secchi, aumentando la necessità di strategie preventive: acqua tiepida, integrazione salina e alimenti umidi.

La diminuzione dell’assunzione idrica invernale compromette:

  • motilità intestinale
  • fermentazione nel colon
  • equilibrio idroelettrolitico
  • resistenza all’esercizio (anche moderato in stagione fredda)

Garantire idratazione adeguata è quindi essenziale tutto l’anno, non solo nei mesi caldi.

4. Approccio nutrizionale: il ruolo dei pastoni per favorire la reidratazione

Il tratto cieco-colico del cavallo agisce come un vero serbatoio idrico, grazie alla presenza di fibra che trattiene acqua e mantiene l’idratazione interna.

I pastoni (mash) svolgono un ruolo prezioso in diversi scenari:

  • cavalli che bevono poco
  • periodi freddi
  • post‑allenamento
  • trasporti lunghi
  • supporto al ripristino elettrolitico.

Studi sperimentali hanno evidenziato che i pastoni aumentano l’assunzione di acqua in inverno, risultando utile per prevenire la disidratazione stagionale. Altri studi mostrano che, anche quando il cavallo beve meno, l’acqua introdotta tramite il pastone mantiene comunque costante il totale idrico giornaliero, aiutando i soggetti “poor drinkers”.

Purina Consiglia

Purina Mash

Pastone molto appetibile, ideale per facilitare la reidratazione nel post‑lavoro, nei viaggi o nei mesi freddi. Favorisce l’assunzione di acqua e può essere utilizzato come veicolo per elettroliti o integrazioni specifiche.
Supporto ideale per cavalli sportivi e soggetti che bevono poco.

Purina Fiber Mash

Pastone ad alto contenuto di fibra, utile per sostenere la riserva idrica del tratto cieco‑colico e migliorare la qualità della fermentazione. Particolarmente indicato in cavalli sportivi che necessitano di idratazione, regolarità intestinale e recupero.
Perfetto per cavalli in attività, in viaggio, o durante sbalzi stagionali.

Bibliografia

  1. Rankovic A. How Much Water Should Your Horse Drink? Mad Barn.
  2. Iowa State University Extension. Electrolytes and the Exercising Horse.
  3. Lindinger MI. Oral Electrolyte and Water Supplementation in Horses. Vet Sci 2022.
  4. Lindinger MI. Sweating, Dehydration and Electrolyte Supplementation. EEHNC Proceedings.
  5. Kentucky Equine Research. Adding Water to Feed Does Not Boost Overall Water Intake.
  6. StableManagement / Univ. Wisconsin‑River Falls. Mash Diets Can Improve Water Intake in Horses.
  7. NRC (2007). Nutrient Requirements of Horses. National Academies Press.
  8. Ohio State University Extension. The Gastrointestinal Tract of the Horse.
  9. Mad Barn Equine Research Bank. Hindgut Health in Horses.